mercoledì 4 aprile 2012

Torta allo yogurt greco e fragole e Farmer's market


Non volevo dimenticarmi di questa torta, di come l'ho fatta e soprattutto di condividerla, l'ho anche promesso alle amiche!
L'ho sfornata una sera qualche settimana fa, una sera nel bel mezzo della settimana, quando loro (il figlio e il marito) già guardano la televisione e io ancora sono a 2000km/h. Stranamente non ho avuto neppure voglia di assaggiarla. Sì, l'ho snobbata! 

Nel frigo c'erano le prime fragole comparse al Farmer's market - quelle della Sig.ra Teresa (penultimo banco in fondo a destra), sono sempre buonissime - ma non erano ancora tanto dolci da essere gustate solo con un cucchiaino di miele d'acacia e una spruzzata di limone, come piace a me. 
Meglio prepararci un dolcino leggero, allora! Mi ricordavo di una ricetta interessante, di quelle che balzano da un blog all'altro e perciò danno fiducia. Sapete, per me è molto importante conoscere il grado di infallibilità di una ricetta perché a volte ho toppato e di brutto, un po' per causa mia, un po' no... L'originale della ricetta in questione proviene da Tessa Kiros ma devo dire che in questa mia versione non ne rimane più nulla se non la citazione di rigore. Tanto per cominciare ci volevano i mirtilli, poi il latticello, che Laura ha sostituito con yogurt magro e latte, Paola con la panna UHT... beh vabbé... di solito finisce che a furia di sostituzioni si fanno delle vere ciofeche! 
Ma stavolta no! 
Una torta senza le premesse di essere buonissima, stupisce tutti e finisce divorata dal solito Gigione! Io, invece, l'avevo già data per spacciata:  "Ah Gi', mangiane una fetta a colazione ché stasera potrebbe essere da cestinare..."
Quando è arrivato il mio momento c'era rimasto poco più che un assaggio!
Soffice e umida al punto giusto e soprattutto non gommosa (come a volte sono i dolci senza grassi).

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro:

300 gr di Farina 00
1/2 bustina di polvere lievitante
120 gr di Zucchero grezzo chiaro
2 uova 
250 gr di Yogurt Greco magro 
scorza grattugiata di un Limone
pizzico di sale
250 gr di Fragole 
2 cucchiai di Zucchero di canna per polverizzare

Sbattete con le fruste (o nella planetaria) le uova con lo zucchero fino a che non diventano chiare e spumose, ma non completamente montate.
Aggiungete lo yogurt e la scorza di limone e, un poco alla volta, la farina setacciata con il lievito e il sale. 
Lavate le fragole (con il picciolo, altrimenti si riempiono d'acqua!!) e tamponatele con carta assorbente, tagliatele in 4. 
Versate il composto nello stampo imburrato e infarinato, livellatelo e distribuiteci sopra le fragole. Polverizzate con lo zucchero e infornate a 180° per 35/40 min. indicativamente (fa fede la prova stecchino sempre e comunque!). 
Servite completamente fredda polverizzata di zucchero a velo.

Con queste dosi la torta è davvero light, pochissimo dolce e senza grassi. 
Ciò vi consente piuttosto liberamente di tagliarla in due e di spalmarla con un velo di marmellata di fragole fatta in casa come la mia (ultimo vasetto del 2011, tra poco si ricominciaaaaa!!). 

Le fragole della Teresa 

Proprio questo lunedì è apparso un bel post sul Farmer's market su www.cavolettodibruxelles.it e l'ho molto apprezzato perché, non solo io ne parlo da anni a chiunque mi conosca e ovviamente ne ho iniziato a parlare anche qui, ma mi sembrava quantomeno inverosimile che non se ne parlasse in alcun modo in rete. 

Sta di fatto che il Farmer's market dell'ex mattatoio di Testaccio a Roma è un mercato che 'fa innamorare'; sarà per la location unica (e le foto di Sigrid lo confermano) sarà perché quelli della mia generazione e con il mio stile di vita  - quando non hanno ceduto a contaminazioni radical chic - il contatto con il coltivatore diretto non l'hanno avuto mai neppure a 8 anni durante la gita scolastica a Torre in Pietra... 

Il rispetto della Stagionalità degli alimenti e la Qualità delle materie prime sono il minimo che si può imparare frequentando un Farmer's market. Ci sono poi vantaggi supplementari di cui gode solo chi ci crede e per questo io invito alla prova: il Sapore degli alimenti a cui la grande distribuzione ci ha disabituati, la Freschezza dei prodotti venduti (ma voi lo sapevate che le melanzane fresche non hanno bisogno di essere messe sotto sale?).  
Poi c'è la questione dei Km 0. No alle fragole spagnole, no ai kiwi neozelandesi, alle arance tunisine. Per una questione di protezionismo economico e di ecologia. E mi sembra che ciò rappresenti proprio il minimo indispensabile. Ecco io credo a tutto questo. A questo minimo che lo dobbiamo fare in tanti a prescindere da qualsiasi moda momentanea. 


Con questa ricetta partecipo al primo contest di L'amore in cucina:







5 commenti:

  1. Ciao Francesca piacere di conoscerti. Sono capitata per caso nel tuo blog e me ne sono subito innamorata....bellissime ricette e bellissime foto.
    Questa torta deve essere veramente deliziosa...mi ha immediatamente conquistato. Già stampata :D

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    1. Elenuccia, che dire? Grazie mille dei complimenti!
      é evidente che abbiamo qualcosa in comune: anche il tuo blog è molto bello e delicato e mi piace perché racconta di te attraverso ciò che cucini.
      E poi? ti piace correre, e sei una fantastica romagnola DOC!!!! Sì sì dobbiamo fare amicizia!

      PS: le tue torte soffici sono da manuale, e quella alle pesche sciroppate e amaretti è già nella mia to do list!
      Un saluto e tanti auguri di buona Pasqua

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  2. Deliziosa questa tortaaa!!!! Grazie mille per aver partecipato al mio contest, un bacione :D

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  3. Ciao Fra , come va? La torta è uno spettacolo e vorrei provare a cucinarla! Ti dirò ciao Lia

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  4. credo che oggi proverò la tua ricetta...ho comprato due kg di fragole e non vorrei vadano a male...lo yogurt greco è giusto in frigo che mi aspetta!
    poi ti faccio sapere come è venuta....e ti onoro di citazione nel mio blog

    ciao e buona domenica
    Silva

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